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Il tessuto Hakata Ori 博多織 prende il nome dall'omonima regione della prefettura di Fukuoka. È un tipo di tessuto in seta spesso e resistente, che viene spesso utilizzato per Obi sfoderati, o per datejime, per la tenuta che tengono all'annodamento. Questa caratteristica è data dalla tessitura molto stretta, che dà anche un aspetto ruvido e rigido al tessuto, ed un tipico fruscio quando viene maneggiato.

Altri nomi con cui è conosciuto sono hon-chikuzenhonchikuhakata-ori.

Spesso il termine Hakata viene usato come sinonimo del motivo geometrico Kenjo-gara, che è spesso raffigurato sui tessuti Hakata (chiamati quindi Kenjo Hakata Ori). Non bisogna però confondere il termine del processo di tessitura, hakata appunto, con il motivo presente su di esso, per quanto tipico. Esistono Hakata obi con motivi floreali o altri motivi geometrici, che vengono definiti Mon-ori. Il motivo viene ricavato sollevando l'ordito dopo che la trama è stata intrecciata firmemente all'ordito.

Qualità

I prodotti fatti con Hakata Ori originali vengono venduti con una etichetta che ne attesta la qualità:

  • Oro: il contenuto in seta è superiore al 50%
  • Blu: il contenuto in seta è inferiore al 50%

Precedentemente, le categorie erano:

  • Oro o Argento: trama e ordito di seta pura
  • Verde: ordito in seta pura, trama mista
  • Viola: ordito e trama in misto seta
  • Blu: ordito e trama in altri filati naturali o sintetici

Storia

Si tramanda che un uomo chiamato Yazaemon Mizuta apprese la tecnica all'origine di questo tessuto viaggiando in Cina insieme a dei monaci nel periodo Kamakura (1185-1333). Più plausibile invece sembra che l'origine provenga dai tessuti "Kara Ori" (tessuto cinese) o "Kanton (Kuang Tung) Ori", trasmesso da immigranti cinesi nella zona che dà il nome al tessuto, che era un porto importante.

L'odierno tessuto Hakata fu inventato dal maestro di corda intrecciata Iemon Takewana, che migliorò il kara Ori durante gli anni 1573-1592. Quando il famoso guerriero Nagasama Kuroda divenne il signore feudale nel 1600, protesse la produzione dell'Hakata Ori e lo designò come un prodotto degno di essere presentato allo Shogunato. Da qui derivò il nome Kenjo Hakata Ori, che utilizzava solo 5 colori a imitazione della Dinastia Sui in China: viola (che significa virtù), rosso (decoro), giallo (sincerità), blu (saggezza) e azzurro (benevolenza). Un set di 5 fasce, una per colore, era chiamata "Goshiki (5 colori) Kenjo". Il governo feudale limitava a 12 il numero di tessitori per la produzione di Hakata, per mantenerne la qualità e aumentarne il valore per la poca offerta. Appunto questo controllo sulla produzione faceva sì che questo tessuto fosse molto costoso.

Il tipo "Mon Ori" è presente sin dal periodo Edo (1600-1868), ma sviluppato solo dopo il 1885, quando venne importata la macchina tessitrice Jacquard.

La maggior parte della produzione di Hakata ori era per gli obi da uomo, ma a metà del periodo Meiji gradualmente cambiò a includere anche obi da donna.